Per un piatto di allegria
per una nuova compagnia
buona fortuna
per un anno in più
per quello che vuoi tu
per le notti piene di idee
e di dolci malinconie
buona fortuna
che non basta mai
a te che te ne vai
buona fortuna
per un’altra età
per quello che verrà
buona fortuna
che non basta mai
a te che te ne vai
per un bacio dato via
per un amore chiuso per addio
buona fortuna
per quel po’ di me
che porterai con te
per le storie perse qua e là
per la vita che se ne va
buona fortuna
che non basta mai
a te che te ne vai
per te che te ne vai
per te
per te che te ne vai…
Chi è maestro dell’ arte di vivere, distingue poco fra il suo lavoro e il suo tempo libero (pensiero Zen)
2 Commenti »Vi voglio raccontare di una persona straordinaria, una di quelle che la vita ti regala per farti capire che esiste un altro modo…
A novembre ho partecipato ad un convegno tenuto da John Grinder, tornata a casa ho raccontato due cose, quelle che più mi avevano colpito di questa meravigliosa avventura: la straordinaria umiltà di questo grande uomo e la forza del messaggio portato a me dal suo traduttore, Nicola.
I miei amici più stretti mi perdonino se parlo ancora di lui, ma è per me un esempio al pari di John, un esempio di come amare quello che fai può portare all’eccellenza, a cambiare, secondo il concetto di carisma esposto da Dilts, la visione della vita di chi ti sta intorno.
Ho un esempio chiaro da modellare per fare della mia vita sempre più quello che voglio diventi, l’ho visto affrontare faticosi giorni sempre con il sorriso e la gioia di quello che riusciva a fare per tutti noi che, senza di lui non saremmo stati in grado di fruire di quei doni preziosi, l’ho visto accettare, con quel meraviglioso dono che è l’umiltà, i nostri suggerimenti, leggendo sempre l’intenzione di aiutarlo ad offrire un servizio migliore e non una critica come sarebbe stato facile fare.
Sono stata felice che il mio primo pensiero a fine convegno sia stato ringraziarlo, perchè chi sono andata ad ascoltare era in assoluto incarnazione dell’eccellenza ma senza Nicola il suo messaggio non sarebbe arrivato fino a me.
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling
Salto tutti i preamboli e le doverose eccezioni sul diritto di ognuno di avere una personale rappresentazione della propria personale divinità, per arrivare al concetto che voglio esprimere.
Credo che il fine ultimo nella vita di ogni essere umano sia ricongiungersi alla propria essenza, ognuno ha la sua e ognuno ha una personale attività o posto, o circostanza che lo portano a sentirsi appagato, in pace col mondo e pronto a vivere come a morire.
Parlare con le persone mi ha portato a vedere che è più comune di quanto potessi pensare all’inizio quando ancora non sapevo cosa cercavo.
La mia sensazione oggi, è il bivio, il sapere che su questa strada verso quanto di più alto esiste nel cuore di un uomo, è insita la consapevolezza che più ti avventuri meno, al pari delle molecole di ossigeno in alta quota, sono le persone in grado di accettarti per quello che sei e non, attenzione, nonostante tu lo sia…
Gran cosa la consapevolezza, ma quanta solitudine a volte, la sensazione di appagamento interiore è potente, appagante, sublime, ma priva di quella morbidezza del contatto umano, e come lady Hawk sai che quando sei congiunta alla tua essenza esiste un solo prezzo da pagare, l’umana solitudine e la rinuncia, perchè non puoi danzare se non rinunci ad una parte di te, e questa rinuncia è dolorosa quanto l’unione con se stessi a prezzo di quell’amore terreno capace di scaldare il cuore attraverso la pelle.
Ci sono momenti, nella vita, in cui ti deve importare tanto di qualcosa, da far finta che non ti importi niente, se è necessario
J.Grinder
Occhi che mi guardano
dallo specchio osservano
occhi a volte un po’ troppo severi scrutano
per capire quanto c’è
di diverso come se
dalla faccia e dai capelli fosse semplice
intuire se quello riflesso sono ancora io
se ogni piccolo dettaglio su quel volto è proprio mio
se ce la farò ogni giorno ad affrontare tutto
quello che verrà
tutto quello che verrà
me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi piano piano tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà
il silenzio a volte è
peggio del rumore che
perlomeno copre il bruricare delle idee
che di notte vengono
che di notte affollano
col loro brusio il cervello e lo martellano
e fanno sembrar difficile anche ciò che non lo è
e fanno sembrare enormi anche le cose minime
così mi alzo e guardo te che dormi accanto e penso che miracolo vedi a volte accadono
me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà
me la caverò
proprio come ho sempre fatto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà
Voglio parlare al tuo cuore
leggera come la neve
anche i silenzi lo sai,
hanno parole
Dopo la pioggia ed il gelo
oltre le stelle ed il cielo
vedo fiorire il buono,
di noi il sole e l’azzurro sopra i nevai
Vorrei illuminarti l’anima
nel blu dei giorni tuoi più fragili, io ci sarò
come una musica,
come (una) domenica di sole e d’azzurro
Voglio parlare al tuo cuore
come acqua fresca d’estate
far rifiorire quel buono di noi anche se tu, tu non lo sai
Vorrei illuminarti l’anima
nel blu dei giorni tuoi più fragili, io ci sarò
come una musica,
come (una) domenica di sole e d’azzurro.
Vorrei liberarti l’anima,
come vorrei nel blu dei giorni tuoi e fingere che ci sarò
che è sempre musica,
sempre domenica
di sole e d’azzurro
Voglio parlare al tuo cuore
voglio vivere per te di sole e d’azzurro
Ho scoperto un mondo nuovo: le mie mani.
Em, per me messaggero di consapevolezza, e paziente maestro della sua Arte, mi ha portato a vedere quanto la parte del corpo che più rappresenta il nostro contatto col mondo, la nostra capacità di realizzare materialmente i nostri pensieri, simboleggia noi stessi nell’approcciarci a ciò che ci circonda.
Andando a lezione da lui, così sapiente nel lasciare esprimere la natura dei singoli, perchè ognuno possa far affiorare la propria abilità, ho imparato una cosa sorprendente.
Ho imparato che ognuno gestisce il suo personale rapporto con le sfere come gestisce la propria vita, con timore, con spavalderia, con irruenza o per stati di equilibrio sucessivi…
Sarà interessante vedere come trovare un modo per usare tante preziose informazioni che han trovato modo di manifestarsi
Ancora grazie
La Vita è generosa,
la Vita è saggia,
la Vita è perfetta,
ti toglie e ti dà al suono di una danza
che è difficile percepire.
Ho ritrovato oggi un Amore
sopito nel mio cuore,
e non importa comprendere
quanto ammirare la perfezione
dell’incontro.
Le ho chiesto una via,
la Vita mi ha donato la consapevolezza che
parallelo al mio binario,
chiuso in quella galleria,
ne corresse un’altro,
partito da dove sono partita io,
solo invisibile a me,
ed ora
alla luce del sole
da forza ritrovarlo vicino.

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